Vendite online e dichiarazione fiscale DAC7

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Lo sai che se vendi online devi comunicare al fisco i redditi che hai guadagnato?

Si tratta di un nuovo obbligo, imposto dall’Unione Europea. Stiamo parlando della dichiarazione fiscale DAC7, introdotta recentemente da un’omonima direttiva emanata in materia fiscale a livello comunitario. Se vendi online e sei in possesso di alcuni requisiti, sei tenuto a compilare la dichiarazione fiscale DAC7. Continua a leggere questo articolo per scoprire se vige anche per te quest’obbligo fiscale e come fare per adempierlo.

Noi di DirittodelWeb mettiamo a tua disposizione il nostro servizio di consulenza fiscale e legale online. Contattaci per saperne di più.

Che cos’è la dichiarazione fiscale DAC7

La DAC7 è una direttiva in materia fiscale dell’Unione Europea, che impone alle piattaforme online di comunicare, nel paese membro dell’Unione Europea in cui sono residenti, i guadagni online dei loro utenti, in presenza di alcune condizioni. I redditi guadagnati saranno poi automaticamente comunicati all’Agenzia delle Entrate.

Quest’adempimento è obbligatorio dal 1° gennaio 2023 e la dichiarazione fiscale DAC7 dovrà essere effettuata ogni anno. La prima comunicazione scadrà il 31 gennaio 2024 per l’anno 2023.

Per adempiere quest’obbligo, gli utenti dovranno compilare la dichiarazione fiscale DAC7 se in possesso di alcuni requisiti.

Se vuoi scoprire se sei obbligato a compilare la dichiarazione fiscale DAC7 continua a leggere questo articolo!

Quando compilare la dichiarazione fiscale DAC7

Quando hai l’obbligo di compilare la dichiarazione fiscale DAC7? Te lo spighiamo noi!

Se sei un venditore occasionale, sussiste quest’obbligo in due casi. Sei tenuto ad assolvere a quest’obbligo se hai concluso più di trenta vendite in un anno e se in un anno hai guadagnato più di 2.000 euro con le tue vendite.

Alcune piattaforme, come ad esempio Vinted, ti segnaleranno di dover compilare il formulario DAC7 se soddisfi una di queste due condizioni. Quindi attenzione a leggere eventuali notifiche! Se non soddisfi questi requisiti che abbiamo elencato, non dovrai compilare il formulario DAC7.

Attenzione! Esistono dei casi di esonero dalla comunicazione DAC7. Sei esonerato se sei residente al di fuori dell’Unione Europea e quindi non hai l’obbligo di pagare le tasse nell’Unione Europea. Allo stesso modo, sei esonerato se rappresenti un ente governativo o un’entità quotata e scambiata in Borsa.

Vendite online e fiscalità

Per sapere se sei obbligato al versamento delle imposte sui redditi, al di là della comunicazione DAC7, ti ricordiamo che ai fini dell’apertura della Partita Iva non esiste nessun limite di 5.000 euro. Se svolgi la tua attività in forma professionale, abituale e continuativa devi aprire la Partita Iva. In caso di attività sporadica ed eccezionale non è richiesta la Partita Iva.

Trovi maggiori informazioni a proposito del pagamento delle imposte sui redditi in Italia sul sito dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa, contattaci per prenotare una consulenza o per aprire la tua Partita Iva per vendere online in forma professionale.

Cosa inserire nella dichiarazione DAC7

Compila scrupolosamente la dichiarazione DAC7 per non rischiare sanzioni. Inserisci i dati anagrafici e quelli fiscali richiesti.

In caso di mancata compilazione, il tuo account potrebbe addirittura essere bloccato dalla piattaforma online che utilizzi per le tue vendite.

Se vendi online in maniera professionale, non dimenticare gli adempimenti legali e fiscali richiesti dalla legge.

Contattaci per la tua consulenza in materia fiscale o legale .

Conclusioni e consigli

Hai dei dubbi? Scrivici nei commenti, ti risponderemo!

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