Spese deducibili e detraibili

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Nel complicato panorama fiscale italiano, comprendere la differenza tra spese deducibili e detraibili e sapere come sfruttarle al meglio può fare una grande differenza nel calcolo dell’imposta sul reddito.

Oggi vogliamo offrirti una panoramica dettagliata sulle opportunità di deduzione e detrazione disponibili, con consigli pratici per massimizzare il risparmio fiscale.

Noi di DirittodelWeb mettiamo a tua disposizione il nostro servizio di consulenza fiscale e legale online. Contattaci per saperne di più. 

Spese deducibili e detraibili: che cosa sono

Le spese deducibili sono quelle spese che si possono sottrarre dal reddito complessivo per ridurne l’ammontare imponibile. Questo significa che il valore della spesa viene detratto direttamente dal reddito lordo per calcolare il reddito netto su cui verranno applicate le aliquote Irpef.

In altre parole, gli oneri deducibili hanno l’effetto di abbattere il reddito imponibile, su cui viene calcolata l’aliquota Irpef. Come anticipato, tali oneri operano direttamente sul reddito complessivo e servono per diminuire l’aliquota fiscale.

Il reddito imponibile, quindi, si compone di due fattori: il reddito complessivo, cioè quanto si è guadagnato in un anno fiscale, meno gli oneri deducibili.

Le spese detraibili, invece, non riducono il reddito imponibile ma permettono di ottenere un risparmio fiscale sottraendo una percentuale della spesa dall’imposta lorda dovuta. La percentuale e il limite di spesa che può essere detratto variano a seconda del tipo di spesa.

La detrazione fiscale è, infatti, una diminuzione dell’Irpef lorda ottenuta dopo aver applicato l’aliquota al reddito imponibile; quindi, dopo che il reddito è stato già calcolato.

Specifichiamo che, ai fini delle detrazioni fiscali, sono valide solo le spese pagate con moneta elettronica e tracciabile.

Soggetti che possono dedurre o detrarre

Abbiamo già dato una definizione di spese deducibili e spese detraibili. Arriviamo adesso ai soggetti e chiediamoci: chi può dedurre o detrarre spese?

Possono dedurre e detrarre le persone fisiche e i titolari di Partita Iva in regime ordinario.

Attenzione! Chi è in regime forfettario non ha diritto di detrarre oneri o dedurre costi, perché è sottoposto a una particolare tassazione agevolata. Infatti, non gli sono applicate le normali aliquote Irpef per scaglioni di reddito, tipiche del regime ordinario.

Quali sono le principali spese deducibili e detraibili? Continua a leggere questo articolo per scoprirlo.

Le principali spese deducibili

Per quanto riguarda le persone fisiche e le Partite Iva in regime ordinario, tra le principali spese deducibili nella dichiarazione dei redditi annuale si possono annoverare le seguenti: i contributi previdenziali e assistenziali, i contributi pensionistici complementari, l’assegno periodico corrisposto al coniuge, il mantenimento dei figli, i contributi per gli addetti ai servizi domestici, i contributi a istituzioni religiose, le spese mediche e di assistenza specifica per disabili, i contributi ai fondi integrativi del SSN, i contributi alle Organizzazioni non governative (ONG) limitatamente al 2%, le erogazioni liberali deducibili, i contributi INPS fissi versati nel corso dell’anno.

I titolari di Partita Iva, che detengono la contabilità ordinaria, possono inoltre dedurre ulteriori spese.

Per fare degli esempi, possiamo fare riferimento alle spese relative a materiale di consumo, allo stipendio dei dipendenti, alle utenze di studi professionali, ai beni strumentali per l’attività, ai beni immobili, alle autovetture, alla telefonia mobile e fissa, agli alberghi e ai ristoranti nel massimo del 2% del fatturato, alle spese di rappresentanza nel massimo dell’1% del reddito percepito, ai convegni e ai  corsi di formazione, all’iscrizione a un albo professionale, all’acquisto o affitto di un immobile con destinazione d’uso specifica (ufficio o locale commerciale), all’acquisto o all’affitto di un immobile abitativo per l’attività d’impresa (utilizzo promiscuo), alla manutenzione dell’autovettura (utilizzo promiscuo), al carburante, all’acquisito, al noleggio o al leasing di smartphone, alle spese di vitto e alloggio per trasferte lavorative nel massimo del 2% del reddito percepito.

La quota percentuale delle spese che è possibile dedurre varia caso per caso.

Rivolgiti a un commercialista o a un consulente fiscale per richiedere informazioni relative al tuo caso specifico. Contattaci per ricevere un a consulenza.

Le principali spese detraibili

Veniamo adesso alle spese detraibili. Le persone fisiche e le Partite Iva in regime ordinario possono detrarre le spese mediche, gli interessi passivi su mutui, le spese di intermediazione immobiliare, quelle di assicurazione, di istruzione (non universitarie e universitarie), le spese funebri, le spese perle attività sportive dei ragazzi, quelle veterinarie, quelle per il trasporto pubblico, le spese di ristrutturazione, quelle per il risparmio energetico, il sismabonus, il bonus facciate, il superbonus 110%, il bonus mobili ed elettrodomestici, il bonus verde, le spese per la rimozione delle barriere architettoniche, le erogazioni liberali detraibili.

Per i titolari di Partita Iva, che detengono la contabilità ordinaria, sono incluse le detrazioni di ulteriori spese.

A titolo di esempio:spese relative a materiale di consumo, utenze di uno studio professionale, beni strumentali per l’attività, beni immobili, autovetture, telefonia mobile e fissa, spese per alberghi e ristoranti nel massimo del 2% del fatturato, spese di rappresentanza nel massimo dell’1% del reddito percepito, spese per convegni e corsi di formazione, iscrizione a un albo professionale, manutenzione dell’autovettura in caso di utilizzo promiscuo, carburante, spese per l’acquisito, il noleggio o il leasing di smartphone, spese di vitto e alloggio per trasferte lavorative nel massimo del 2% del reddito percepito.

Anche la percentuale delle detrazioni è variabile a seconda delle spese in questione. Contattaci per saperne di più. 

Come ottimizzare le detrazioni e le deduzioni

Per massimizzare il vantaggio fiscale derivante da deduzioni e detrazioni, è essenziale conservare tutte le ricevute e le fatture. La documentazione è fondamentale per dimostrare la legittimità delle spese in caso di controlli.

Dovrai inoltre, cercare di pianificare le spese. Infatti, alcune detrazioni possono essere ripartite in più anni. Pertanto, programmare i pagamenti può risultare vantaggioso.

Ricorda, infine, che le normative fiscali sono in costante evoluzione. Quindi, consultare un professionista può aiutare a navigare nel sistema e a sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla legge.

Se desideri ulteriori informazioni o necessiti di assistenza nella gestione delle tue spese deducibili e detraibili, non esitare a contattare il nostro studio.

Noi di DirittodelWeb mettiamo a tua disposizione il nostro servizio di consulenza fiscale e legale online. Contattaci per saperne di più.

Conclusioni e consigli

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