Società e Partita Iva: costituire una S.r.l. o una S.r.l.s.?

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Vuoi avviare un’attività di impresa e ti stai chiedendo come inquadrarla fiscalmente?

Le strade sono due. Se non hai soci, puoi decidere di aprire una Partita Iva individuale oppure una S.r.l. unipersonale.

Se invece hai dei soci, l’unica via è quella societaria. Se apri una società, sia una S.r.l. che una S.r.l.s., verrà assegnato un numero di Partita Iva alla società stessa e il regime fiscale sarà differente.

Continua a leggere il nostro articolo se vuoi sapere come fare per aprire una società e quale forma scegliere tra S.r.l. e S.r.l.s.

Noi di DirittodelWeb mettiamo a tua disposizione il nostro servizio di consulenza fiscale e legale gratuita online. Contattaci se vuoi aprire una società. Ti illustreremo gli adempimenti fiscali necessari e i costi di apertura e gestione in caso di S.r.l. e di S.r.l.s. 

Quando costituire la società e aprire la Partita Iva?

Hai voglia di organizzare il tuo business in modo più strutturato? Hai un fatturato che giustifica un investimento successivo? Hai trovato qualcuno interessato a intervenire nel tuo investimento? 

Se hai risposto affermativamente a una di queste tre domande, ti consigliamo vivamente di aprire una società.

Esiste un momento giusto per costituire una società? E quale tipologia scegliere tra la S.r.l. e la S.r.l.s.?

Non esiste un momento preciso per costituire una società. Puoi farlo sempre durante l’arco dell’anno. In alcuni casi ti consigliamo di farlo più che in altri. Per esempio, se hai intenzione di avviare un’attività e di avere dei soci, ti conviene aprire una società. Oppure, se la tua attività sta andando bene e vuoi strutturare in maniera più organica il tuo business, ti consigliamo di costituire una società per ottenere alcuni vantaggi fiscali.

Ti suggeriamo di rivolgerti a un commercialista esperto, che saprà consigliarti la pianificazione fiscale più adatta alle tue esigenze.

Contattaci, siamo qui per aiutarti!

Meglio S.r.l. o S.r.l.s.?

Rispondere a questa domanda non è così semplice. Le variabili da considerare in fase di costituzione sono tante e i soci devono conoscere le differenze tra le due tipologie di società.

Quindi, partiamo dalle basi.

Sia la S.r.l. che la S.r.l.s. appartengono alla categoria delle “società di capitali”, cioè quelle società che godono dell’autonomia patrimoniale perfetta. Questo significa che i beni conferiti in società dai soci diventano di proprietà della stessa, con la conseguenza che il patrimonio sociale non potrà essere aggredito dai creditori dei singoli soci. Al contrario, potrà essere aggredito solo dai creditori della società.

Il primo conferimento che i soci effettueranno in fase costitutiva sarà il capitale sociale. La scelta dell’ammontare del capitale sociale pone loro il primo dubbio da risolvere. 

Infatti, per la S.r.l. ordinaria, il Codice Civile prevede che l’ammontare del capitale sociale non può essere inferiore a 10.000 euro.

Invece, per la S.r.l.s., cioè la versione “semplificata”, l’importo investito può essere inferiore a 10.000 euro, purché superiore a 1 euro.

Capirai da te, quindi, che il capitale disponibile da investire può guidare i soci in una direzione piuttosto che in un’altra. 

Le altre importanti differenze sono di stampo tecnico. 

Per esempio, nelle S.r.l.s.:

  • i soci possono essere solo persone fisiche (non altre società);
  • i conferimenti possono essere solo in denaro e non beni in natura;
  • lo Statuto sociale è standardizzato. Lo statuto è l’insieme di articoli che regolano i rapporti fra i soci e il funzionamento della società.

Ti stai chiedendo perché optare per la costituzione di una società ordinaria, versando 10.000 euro nel patrimonio sociale, quando potresti ottenere un risultato identico con un investimento più contenuto?

Vogliamo rispondere a questa domanda. I neo-imprenditori, sempre più frequentemente, tendono alla costituzione di S.r.l. semplificate perché più “economiche”. 

Tuttavia, quando la società sarà a regime, l’esiguo capitale sociale spesso non è sufficiente a garantirle la necessaria solidità economica. Questo può ostacolare l’impresa nelle relazioni con i fornitori o le banche.

Continua a leggere il nostro articolo se vuoi scoprire che cos’è una S.r.l.s. e quando ti conviene aprirla.

Cosa vuol dire S.r.l.s. e quando aprirla

La S.r.l.s. è una società a responsabilità limitata semplificata.

Al contrario della S.r.l., la S.r.l.s. non prevede l’importo iniziale di 10.000 euro. Il capitale sociale minimo richiesto è pari a 1.00 euro. 

La possibilità di costituire una società con un investimento iniziale contenuto non deve farti cadere in errore.

La società, per poter operare, avrà comunque bisogno di risorse. Se non le depositerai inizialmente come capitale sociale, sicuramente dovrai investire successivamente delle somme di denaro.

Tieni presente che i costi di gestione di una società sono abbastanza alti. In un anno saranno pari minimo a 5.000/6.000 euro circa. 

Una società ha bisogno della tenuta dei registri contabili, di un software di fatturazione elettronica, di un consulente fiscale, di un consulente del lavoro.

Contattaci per ottenere una corretta pianificazione fiscale sulla base del tuo caso specifico!

Quando aprire una S.r.l. 

Partiamo prima di tutto dai vantaggi che comporta l’apertura di una S.r.l. 

Ci sono due utilità principali. 

La prima è costituita dal cosiddetto scudo patrimoniale. Il patrimonio della società è, infatti, separato rispetto a quello dei suoi soci. Se la tua attività dovesse andare male e non riuscissi a onorare i debiti della società, i creditori potranno rivalersi esclusivamente sul patrimonio della S.r.l. Così, il patrimonio del socio sarebbe al riparo da eventuali pretese creditizie. Ovviamente questa affermazione non è valida in caso di comportamenti dolosi del socio. Ricapitolando, costituendo una società di capitali sarà aggredito soltanto il capitale della società e non quello dei soci. La S.r.l., infatti, è autonoma rispetto alla persona fisica o rispetto alla ditta individuale. 

La seconda utilità della costituzione di una società è rappresentata dal risparmio fiscale. 

Premettiamo che ovviamente i costi di gestione sono più alti rispetto a quelli di una Partita

Iva individuale. Tuttavia, attraverso una pianificazione fiscale attenta (costi e ricavi) si può abbattere la base imponibile. 

L’aliquota IRES, infatti, è pari al 24% calcolato sul margine netto. Oltre all’IRES, sul reddito della società grava l’IRAP, con un’aliquota variabile da regione a regione (si tratta del 4% circa). 

Mentre nella ditta individuale si può arrivare fino al 43% di tassazione (Irpef se sei in ordinario). 

Quindi, come puoi vedere, il risparmio di imposta è notevole già solo in considerazione dell’aliquota delle società che è decisamente più bassa.

Contattaci per saperne di più!

S.r.l. e imposte: i dividendi 

Cosa possiamo dire a proposito dei dividendi?

Spesso ci si domanda quali sono le principali fonti di remunerazione del socio. La risposta più frequente è quella della distribuzione dei dividendi alla fine dell’anno.

Ma sei sicuro che questa sia la soluzione fiscalmente più conveniente? 

Per rispondere alla domanda devi comprendere come funzionano le imposte sui redditi generati dalla società. 

In primo luogo, la società è l’unica titolare del reddito di impresa e l’unica responsabile al pagamento delle imposte. Cosa significa? Alla fine dell’anno la società avrà un reddito, un utile, pagherà le tasse, e avrà un reddito netto dopo le imposte. 

I soci decidono la destinazione dell’utile dopo le imposte e, nel caso optassero per la distribuzione dei dividendi, questi sarebbero tassati con un’imposta sostitutiva pari al 26% dell’importo distribuito.

In altre parole, dopo che la società ha pagato l’IRES (24%) e l’IRAP (4%), il socio sconterà un’imposta pari al 26% sull’eventuale dividendo. In questo modo il tax rate complessivo potrebbe risultare eccessivamente elevato.

 Al fine di contenere la pressione fiscale, ti suggeriamo sempre di prevedere una serie di accorgimenti al fine pianificare l’impatto delle imposte e mitigare questa doppia imposizione.

Ad esempio, l’eventuale compenso previsto per il socio amministratore è un costo deducibile dal reddito di impresa e pertanto la società non pagherà l’IRES/IRAP. Ovviamente, il compenso genererà un reddito imponibile in capo al socio/amministratore, ma tale importo non avrà preventivamente scontato altre imposte.

Contattaci se vuoi aprire una società e vuoi saperne di più sulla pianificazione fiscale di una S.r.l. o di una S.r.l.s.

Costituire una S.r.l. o una S.r.l.s. unipersonale

Lo sai che puoi costituire una S.r.l. o una S.r.l.s. con socio unico?

Questo tipo di società sta riscuotendo sempre più successo negli ultimi anni, nonostante il numero minore di società unipersonali rispetto a quelle con più soci. 

Quando parliamo di società unipersonali ci riferiamo sempre alle società di capitali (S.r.l. o S.p.a., ma nel nostro articolo tratteremo solo le S.r.l. unipersonali) e non alle società di persone. Ricordiamo infatti che, per definizione, la società di persone deve essere costituita da almeno due soci. In Italia dal 1993 è possibile costituire una S.r.l. unipersonale, dal 2004 anche una S.p.a. unipersonale.

La società unipersonale prevede la presenza di un unico soggetto. L’imprenditore, infatti, gestisce da solo un’attività commerciale e può utilizzare questo strumento per evitare la responsabilità illimitata che sempre caratterizza l’esercizio dell’impresa individuale. L’imprenditore, insomma, può decidere di destinare all’esercizio dell’impresa solo un capitale determinato, mantenendo al sicuro da ogni rischio il resto del suo patrimonio. Grazie a questa particolare forma giuridica, l’imprenditore individuale può limitare la propria responsabilità al capitale investito nell’azienda, e quindi mantenere al sicuro il proprio patrimonio personale. 

Il numero dei soci può aumentare durante la vita della società. Una società può nascere con un unico socio e diventare poi pluripersonale, se entrano nuovi soci. Può anche nascere come una normale società con più soci e diventare unipersonale in una fase successiva. 

La società unipersonale, pur avendo un solo socio, è regolata dalle stesse norme previste per le altre società.

Adempimenti fiscali e previdenziali per l’apertura di una S.r.l. o di una S.r.l.s.

I principali adempimenti fiscali a cui è tenuta una S.r.l. o S.r.l.s. sono i seguenti:

  • Fatturazione Elettronica;
  • Versamento imposte e IVA tramite F24;
  • Comunicazione Liquidazione Periodica IVA trimestrale;
  • Dichiarazione IVA annuale;
  • Deposito Bilancio d’esercizio (Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa);
  • Dichiarazione IRES e IRAP;
  • Certificazione Unica e Modello 770 per lavoratori autonomi;
  • Esterometro Trimestrale. 

Trattandosi di una persona giuridica a tutti gli effetti, seppur con maggiori vantaggi rispetto ad una S.r.l., anche la S.r.l.s paga le imposte:

  • IRES, imposta sul reddito delle società, con un’aliquota pari al 24% del reddito, sulla differenza tra i ricavi di vendita e i costi deducibili;
  • IRAP, imposta regionale sulle attività produttive, con un’aliquota fra l’1,70% e il 5,30% a seconda del tipo di attività svolta;
  • IVA, imposta sul valore aggiunto, liquidata mensilmente o trimestralmente. 

Se la società consegue degli utili da distribuire ai soci, essi percepiscono reddito e pertanto saranno tenuti al versamento di un’imposta pari al 26% del dividendo percepito.

Inoltre, se il socio percepisce redditi come dipendente/amministratore della Società sarà tenuto al versamento dell’IRPEF, cioè l’imposta sul reddito delle persone fisiche, diretta, personale, con aliquota progressiva per scaglioni:

·     23% per redditi fino ad € 15.000,00;

·     25% per la parte eccedente di reddito, quindi dai € 15.001,00 e fino ai € 28.000,00;

·     35% per la parte eccedente di reddito, quindi dai € 28.001,00 e fino ai € 50.000,00;

·     43% per la parte eccedente di reddito, quindi dai € 50.001,00 e oltre.

Adempimenti burocratici specifici della S.r.l.s.

La S.r.l.s. può essere costituita mediante contratto (se pluripersonale) o atto unilaterale (se unipersonale) solo da persone fisiche. Questo significa che non è possibile avere come soci delle persone giuridiche. Come ti abbiamo accennato, una volta costituita, può evolvere nel tempo da pluripersonale a unipersonale e viceversa.

L’ammontare del capitale sociale deve essere pari ad un importo minimo di € 1,00 e massimo di € 10.000,00. I conferimenti possono essere effettuati solo in denaro e l’intero capitale sociale deve essere versato contestualmente alla costituzione. 

Un eventuale aumento di capitale oltre i € 10.000,00 implica la trasformazione in S.r.l.

L’apertura di una partita IVA comporta una serie di adempimenti burocratici, tra cui: 

  • la creazione di una PEC (Posta Elettronica Certificata), obbligatoria per chi deve iscriversi in camera di commercio;
  • la creazione dello SPID – identità digitale;
  • la richiesta del numero di Partita IVA all’Agenzia delle Entrate;
  • l’iscrizione presso la Camera di Commercio di riferimento;
  • la comunicazione dell’avvio della propria attività al Comune di Residenza (S.C.I.A.);
  • l’scrizione all’INPS. 

Per l’apertura della Partita IVA e la gestione di tutte le pratiche di cui sopra, puoi affidarti a noi di Diritto del Web

Apriamo e gestiamo Partite IVA per persone fisiche e società con specifico riguardo ai business online. Sapremo guidarti al meglio nella tua attività. 

Quali servizi include il preventivo

  • Assistenza per l’apertura di una S.r.l. o di una S.r.l.s.:

avvio della procedura di apertura della Partita Iva e seguenti comunicazioni all’Agenzia delle Entrate, alla Camera di Commercio, Scia al Comune e all’INPS.

  • Gestione e assistenza:

tenuta della contabilità, assistenza nell’emissione delle fatture e ulteriori documenti contabili e fiscali, calcolo delle imposte e dei contributi previdenziali, predisposizione del Modello Redditi SC; Calcolo IVA e relativi adempimenti.

  • Assistenza legale:

per qualsiasi dubbio legale e giuridico puoi rivolgerti a noi ed ai nostri avvocati specializzati. Le consulenze legali sono incluse nei nostri piani mensili e annuali, mentre potrai accedere ai nostri servizi legali ai prezzi riservati per i nostri clienti. 

Servizi ulteriori inclusi nel nostro preventivo

Oltre alla gestione ordinaria tipica dei commercialisti tradizionali avrai anche i seguenti servizi aggiunti:

  • un’assistenza specializzata in ambito di commercio online e spedizioni internazionali; 
  • cartella in Cloud condivisa con tutti i documenti fiscali sempre a portata di mano;
  • modello di fattura e del registro dei corrispettivi;
  • un numero dedicato per contattarci via WhatsApp ed e-mail dedicata;
  • chiamate illimitate per consulenza fiscale; 
  • sconti su tutti i nostri servizi legali (termini e condizioni, privacy policy, registrazione marchio, contratti, gestione politiche di reso, etc.)
  • sarai messo in contatto con i nostri clienti che si occupano marketing online ed accederai ai loro servizi a prezzi scontati.

Conclusioni e consigli 

Se sei arrivato alla fine di questo articolo hai sicuramente un’infarinatura sulle caratteristiche di una S.r.l. e di una S.r.l.s.

Non sei convinto della forma giuridica che vuoi dare alla tua società? Vuoi ricevere altre informazioni sulla pianificazione fiscale per la tua società?

Scrivici nei commenti, ti risponderemo!

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