Come aprire la Partita Iva se lavori come freelance nel Digital Marketing

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Vuoi lavorare nell’ambito del Digital Marketing come freelance? 

Questa guida ti servirà per qualsiasi specifica attività vorrai intraprendere nel Digital Marketing: social media marketing, social media manager, copywriter, media buyer, etc…

Se vuoi svolgere la tua attività di freelance nell’ambito del Digital Marketing in forma stabile e continuativa devi aprire la Partita Iva. Sei impreparato sul tema? Tranquillo, in questo articolo ti spieghiamo come aprire la Partita Iva se sei un freelance e lavori nel Digital Marketing. Scopri quali sono gli adempimenti che ti aspettano e ti spiegheremo tutto dell’ambito freelance e Partita Iva!

Non farti cogliere impreparato e contatta subito un commercialista esperto nei business online. Una corretta pianificazione fiscale ti aiuterà a conseguire un notevole risparmio fiscale a vantaggio del tuo business. 

Noi di DirittodelWeb mettiamo a tua disposizione il nostro servizio di consulenza fiscale e legale gratuita online. Contattaci per saperne di più. 

Lavorare come freelance nel digital marketing senza Partita Iva: si può?

Se svolgi la tua attività in forma occasionale non avrai bisogno della Partita Iva. Al contrario, se la tua attività di freelance è organizzata e continuativa avrai necessità di aprire la Partita Iva.

Attenzione ai luoghi comuni! Non esistono limiti economici, come per esempio la leggenda metropolitana del limite dei 5.000 € (cinquemila Euro). 

Ma come capire se la tua attività è occasionale o continuativa e professionale? 

Sicuramente lo capirai da solo nel momento in cui il lavoro aumenta; anche se non esiste un limite preciso, ci sono degli indici da tenere in considerazione. 

Nel momento in cui sponsorizzerai con della pubblicità la tua attività, creerai un blog, un sito, una pagina social con lo scopo concreto e specifico di procacciare nuova clientela per la tua attività, a quel punto non ci saranno dubbi. La tua attività sarà certamente continuativa e quindi con obbligo di apertura della Partita Iva. 

Continua a leggere se vuoi scoprire di più sull’argomento freelance e Partita Iva

Digital marketing freelance: quanto costa la Partita Iva?

Partiamo col dire che, a seconda del tuo specifico caso, puoi scegliere tra più Codici Ateco. 

In alcuni casi la Partita Iva non ha necessità di iscrizione in Camera di Commercio. Sono questi i casi in cui non avrai costi di apertura, se non la tariffa del commercialista. 

Per  esempio per quanto riguarda l’attività di Social Media Marketing puoi scegliere tra più Codici Ateco. I più usati, salvo casi specifici, sono il 73.11.01 e il 73.11.02. 

Sceglierai il primo nel momento in cui vorrai configurarti come un singolo freelance. Con questo Codice Ateco non dovrai iscriverti in Camera di Commercio e la tua INPS sarà quella della gestione separata. Cosa significa in termini di contributi? Pagherai i contributi previdenziali solamente in percentuale rispetto al tuo fatturato. 

Invece, con il codice ateco 73.11.02 ti configurerai come una vera e propria azienda. Da ciò deriveranno l’obbligo di iscrizione in Camera di Commercio e l’iscrizione all’INPS Commercianti. 

In questo caso pagherai una tariffa fissa all’INPS a prescindere dal fatturato e, superato un determinato fatturato, anche una cifra variabile. 

Attenzione perché la differenza tra essere un freelance o configurarti come azienda non è così netta. Infatti, stiamo parlando pur sempre di una Partita Iva individuale intestata a te in quanto persona fisica. Spesso la scelta può essere pianificata, al fine di farti guadagnare un risparmio fiscale anche di decine di migliaia di euro. 

Contattaci per una consulenza preliminare gratuita dedicata al tema freelance e Partita Iva! 

Se vuoi approfondire il tema della scelta del regime previdenziale, ti consigliamo il nostro articolo in cui ti parliamo di previdenza e pianificazione fiscale.

Partita Iva per freelance: regime ordinario o forfettario?

Se stai iniziando quest’attività e hai i requisiti di legge, ti consigliamo di scegliere il regime forfettario. Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato destinato alle nuove Partite Iva che presumono di non superare il fatturato annuo di 65.000 euro. 

Può scegliere il forfettario anche chi, nell’anno precedente, ha avuto un fatturato inferiore ai 65.000 euro. 

Nel regime forfettario i costi da sopportare risultano più bassi di quelli previsti per il regime ordinario. Ecco perché ti conviene. Continua a leggere per scoprire a quanto ammontano i costi di una Partita Iva in regime forfettario per un freelance

Quanto costa la Partita Iva per un freelance in regime forfettario

Se apri una nuova Partita Iva pagherai per i primi cinque anni il 5% di imposte sul 78% del fatturato e dal sesto anno il 15% sul 78% del fatturato. 

Sarai inoltre esonerato dal versamento dell’IVA, fatta eccezione per le fatture in reverse charge. Chi aderisce al regime forfettario, infatti, non deve ricaricare di IVA i servizi che mette in vendita. Tuttavia, deve sempre pagare l’IVA sui servizi che acquista.

Ti ricordiamo che, se il servizio è acquistato da una società italiana, l’IVA sarà inclusa in fattura. Al contrario, per i servizi acquistati da società estere, come Mailchimp, Facebook e Google, le fatture saranno emesse allo 0% di IVA e sarai tu, in quanto titolare di Partita IVA, a dover versare il 22% di IVA al posto di tali società.

Adempimenti fiscali delle Partite Iva in regime forfettario

In entrambi i regimi dovrai versare i contributi previdenziali, cioè dei versamenti obbligatori, utili a fini pensionistici. Come ti abbiamo accennato prima, verserai contributi all’INPS in forma diversa a seconda che tu scelga il 73.11.01 o il 73.11.02 e quindi i relativi costi saranno differenti.

Chi svolge attività di consulente non ha una cassa previdenziale dedicata e per questo andrà iscritto alla gestione contributiva separata INPS.

I Contributi INPS per chi fa consulenza prevedono il versamento degli stessi alla gestione separata INPS.

La percentuale da versare alla gestione separata INPS è pari al 26,23% del guadagno netto annuale. Per i forfettari che operano nell’ambito della consulenza, il netto è pari al 78% delle entrate lorde.

Adempimenti burocratici delle Partite iva in regime forfettario

L’apertura di una Partita Iva comporta una serie di adempimenti burocratici, tra cui: 

  • la creazione di una PEC (Posta Elettronica Certificata), obbligatoria per chi deve iscriversi in Camera di Commercio;
  • la creazione dello SPID – identità digitale;
  • la richiesta del numero di partita IVA all’Agenzia delle Entrate;
  • l’iscrizione all’INPS. 

Quindi, anche nel tuo caso di lavoratore freelance nell’ambito del Digital Marketing,  questi adempimenti saranno dovuti. 

Fiscalità in caso di Partita Iva per un freelance in regime ordinario

Gli imprenditori che aderiscono al regime ordinario sono tenuti al versamento dell’IRPEF, un’imposta diretta, personale e progressiva.

Il calcolo dell’IRPEF avviene sul netto del fatturato delle entrate dell’imprenditore e calcolato nei seguenti scaglioni progressivi:

fino a 15.000 euro23%23% del reddito
da 15.001 fino a 28.000 euro25%3.450,00 + 25% sul reddito che supera i 15.000,00 euro
da 28.001 fino a 50.000 euro35%8.000,00 + 38% sul reddito che supera i 28.000,00 euro
oltre 50.001 euro43%15.700,00 + 43% sul reddito che supera i 50.000,00 euro

Chi svolge attività di consulente non ha una cassa previdenziale dedicata e per questo dovrà iscriversi alla Gestione contributiva Separata INPS.

I Contributi INPS per chi fa consulenza prevedono il versamento degli stessi alla Gestione Separata INPS.

La percentuale da versare alla Gestione Separata INPS è pari al 26,23% del guadagno netto annuale.

Per l’apertura della Partita Iva e per la gestione di tutte le pratiche previste, puoi affidarti a noi di Diritto del Web.

Apriamo e gestiamo Partite Iva per persone fisiche e società con specifico riguardo ai business online. Ti guideremo al meglio nella tua attività e ti aiuteremo ad aprire e gestire la tua Partiva Iva come freelance, costruendo la strategia vincente per il tuo business. 

Perché scegliere noi per aprire la tua partita iva come freelance digitale? Ecco cosa di offriamo:

  • Assistenza per l’apertura di Partita Iva in Regime forfettario o ordinario:

avvio della procedura di apertura della Partita Iva come freelance nel Digital Marketing e successive comunicazioni all’Agenzia delle Entrate e all’INPS.

  • Gestione e assistenza della Partita Iva:

tenuta della contabilità, assistenza nell’emissione delle fatture e ulteriori documenti contabili e fiscali, calcolo delle imposte e dei contributi previdenziali, predisposizione del Modello Unico, calcolo dell’IVA mensile sulle fatture in reverse charge.

  • Assistenza legale:

per qualsiasi dubbio legale e giuridico puoi rivolgerti a noi e ai nostri avvocati specializzati. Le consulenze legali sono incluse nei nostri piani mensili e annuali, mentre potrai accedere ai nostri servizi legali ai prezzi riservati per i nostri clienti. 

Servizi ulteriori inclusi nel nostro preventivo

Ricorda che se sei un freelance e apri con noi la Partita Iva, oltre alla gestione ordinaria tipica dei commercialisti tradizionali, avrai anche i seguenti servizi aggiunti:

  • un’assistenza specializzata in ambito consulenziale e digitale; 
  • cartella in Cloud condivisa con tutti i documenti fiscali sempre a portata di mano;
  • modello di fattura;
  • un numero dedicato per contattarci via WhatsApp ed e-mail dedicata;
  • chiamate illimitate per consulenza fiscale
  • sconti su tutti i nostri servizi legali (predisposizione preventivi e contrattualistica per consulenti, imprenditori e Marketer, termini e condizioni, privacy policy, registrazione marchio, recupero crediti, etc.);
  • pubblicità gratuita dei tuoi servizi nei confronti dei nostri clienti che in base alla loro attività potrebbero essere interessati ai tuoi servizi.

Conclusioni e consigli per aprire la partita iva come freelance 

Hai dei dubbi? Scrivici nei commenti, ti risponderemo!

Siamo sempre a disposizione se vuoi ricevere una consulenza gratuita e se vuoi saperne di più sul tema Freelance e Partita Iva.
Contattaci tramite il form che trovi qui sotto!

Ti ricordiamo, inoltre, di proporre sempre ai tuoi clienti un contratto redatto da un professionista. Scopri perché è importante il contratto nel Social Media Marketing leggendo il nostro articolo “Il contratto di social media marketing”.

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